“Mai nato
   Mai morto
Ha solo visitato il pianeta Terra
tra l’11 dicembre 1931 e il 19 gennaio 1990″

Fin dalla più tenera età, Osho si pone di fronte all’esistenza come spirito libero, desideroso di sperimentare la vita in prima persona, insofferente a regole e a norme imposte o acquisite ciecamente. All’età di 21 anni – il 21 marzo 1953 – Osho si è illuminato. Egli ha così commentato l’evento: Adesso non cerco altro. Lesistenza mi ha aperto tutte le porte Quando un fiore sboccia, anchio sboccio. Quando il sole sorge, io sorgo con lui. Il mio corpo è  parte della natura, il mio essere è parte del tutto.

Osho completò i suoi studi di filosofia all’Università di Sagar, laureandosi con il massimo dei voti e conquistando il primo posto al campionato nazionale di eloquenza. Terminati gli studi, continuò come docente di filosofia all’Università di Jabalpur. Al contempo, viaggiò per tutta l’India per tenere conferenze, sfidando leader religiosi di stretta ortodossia, mettendo in dubbio concezioni tradizionali e incontrando persone appartenenti a tutti gli strati sociali. Cominciò così a raccogliere intorno a sé persone in grado di comprendere il suo messaggio.

Verso la fine degli anni ’60, Osho iniziò a sviluppare le sue originali tecniche di Meditazione Dinamica, in quanto riteneva che l’uomo moderno fosse così gravato da tradizioni ormai obsolete e dalle ansietà del vivere contemporaneo che dovesse attraversare un processo di profonda pulizia prima di poter sperare di conoscere la dimensione meditativa, rilassata e priva di pensieri.

Nei suoi discorsi a discepoli e ricercatori del vero, provenienti da tutto il mondo, Osho ha affrontato praticamente ogni aspetto dello sviluppo della consapevolezza umana. Egli non appartiene ad alcuna tradizione né religione:  Io rappresento linizio di una consapevolezza religiosa totalmente nuova dice. Vi prego di non collegarmi al passato, non vale neppure la pena di ricordarlo.

Le trascrizioni di questi discorsi sono ora pubblicate in centinaia di libri, in dozzine di lingue diverse. Egli dice anche: Il mio messaggio non è una dottrina, non è una filosofia. Il mio messaggio rappresenta una forma di alchimia, una scienza della trasformazione, cosicché solo coloro che sono pronti a morire nella loro condizione attuale e a rinascere in una dimensione così nuova che non riescono neppure ad immaginarla in questo momento solo queste poche persone coraggiose saranno pronte ad ascoltare.

Osho ha lasciato il corpo il 19 gennaio 1990. Solo alcune settimane prima, gli era stato chiesto cosa sarebbe accaduto al suo lavoro quando se ne fosse andato. La mia fiducia nellesistenza è assoluta. Se esiste una qualsiasi verità in quanto sono andato dicendo, essa vivrà. Coloro che sono interessati al mio lavoro, ne terranno viva la fiamma.

OSHO_composiz